Chi Siamo

Kriya nasce da un incontro

Kriya nasce nel 2023, quasi per caso, durante una conversazione tra noi tre in un giardino pieno di colori.
Da qualche tempo uno di noi stava approfondendo il mondo della delle piante e delle qualità che tradizionalmente vengono loro attribuite sul piano fisico, emozionale e mentale.
Da quella conversazione è nata una domanda semplice: e se al gesto quotidiano della skincare aggiungessimo anche l’esperienza degli oli essenziali?
Non soltanto il loro profumo, ma una vera sinergia aromaterapica, costruita intorno a una determinata qualità e capace di trasformare il momento della cura della pelle in qualcosa di più ampio.
Da questa intuizione è iniziato il progetto Kriya.

Tre persone, tre modi diversi di contribuire

Kriya nasce dall’incontro di tre personalità molto diverse. Ed è proprio questa diversità a dare equilibrio al progetto.

L’energia che mette in moto le idee

C’è chi immagina, cerca, sperimenta e tende sempre a voler fare un passo in più.
È il motore creativo e operativo del progetto: ricerca i fornitori, sviluppa l’identità grafica, segue il sito e gran parte della costruzione concreta di Kriya.
È anche quello che, ogni tanto, rischia di voler fare troppo.
Potremmo definirlo, con un po’ di ironia, il “motore” del gruppo: quello che porta energia, idee e nuovi progetti, spesso prima ancora che gli altri abbiano avuto il tempo di dire “aspetta”.

I piedi per terra

Accanto all’entusiasmo serve qualcuno che mantenga il progetto concreto.
La parte più pragmatica di Kriya si occupa dell’organizzazione quotidiana, dell’amministrazione, della gestione degli ordini, della logistica e delle spedizioni.
È la persona che riporta le idee alla realtà, che aiuta a stabilire priorità e che, quando serve, ricorda che non tutto deve essere fatto nello stesso momento.
Un ruolo meno visibile, forse, ma fondamentale per trasformare un’idea in qualcosa che possa funzionare davvero.

La conoscenza che dà forma ai rituali

La terza parte del progetto è rappresentata dalla nostra naturopata.
È lei ad aver costruito l’architettura più profonda dei prodotti Kriya.
Ha studiato e definito le sinergie di oli essenziali, individuando le combinazioni più coerenti con le qualità che ciascun prodotto vuole accompagnare.
Da queste sinergie ha sviluppato anche le corrispondenze con gli archetipi planetari e con i cristalli, dando forma al sistema che oggi unisce aromaterapia, simbolismo e ritualità.
È il punto di incontro tra conoscenza, intuizione e coerenza del progetto.

Un progetto costruito insieme

Nessuno dei tre, da solo, avrebbe probabilmente creato Kriya così com’è oggi.
Le idee hanno bisogno di entusiasmo, ma anche di metodo. La creatività ha bisogno di concretezza. E un concetto ha bisogno di conoscenza per diventare coerente.

Kriya nasce proprio dall’equilibrio tra queste tre componenti: da una parte la voglia di immaginare qualcosa di diverso, dall’altra la capacità di renderlo concreto e, al centro, la ricerca delle sinergie che danno significato ai prodotti.

Perché Kriya

Non volevamo creare semplicemente un’altra linea cosmetica.
Volevamo partire da un gesto quotidiano — applicare una crema — e provare a trasformarlo in un momento dedicato a sé.
Gli oli essenziali sono stati il punto di partenza. Da lì sono arrivati gli archetipi, i cristalli e infine l’idea del rituale completo.
Così sono nati Venere, Luna e Sole: tre percorsi diversi, costruiti intorno a tre differenti qualità.
Kriya continua a crescere nello stesso modo in cui è nata: attraverso ricerca, confronto, intuizione e qualche idea forse un po’ troppo ambiziosa. Ma sempre con la stessa intenzione: creare prodotti che uniscano la cura della pelle a un momento autentico di attenzione verso sé stessi.

Carrello
Torna in alto